Formazione per educatrici ed educatori
con Antonio Di Pietro e Massimiliano Taramelli
dalle 9:00 alle 13:00
Sala Tuirini, Biblioteca Città di Arezzo, via dei Pileati 8
L’incontro esplorerà il valore del movimento, del corpo e del gioco come strumenti educativi.
Si affronteranno il tema del “non stare fermi”, inteso come disponibilità a muoversi e sperimentare, e quello del “risky play”, ovvero quei giochi in cui il rischio diventa occasione di crescita, autonomia e consapevolezza. Verrà valorizzata anche la fatica fisica nel gioco, riconosciuta come esperienza positiva che sostiene autostima e resilienza.
Un altro punto centrale sarà l’espressività corporea nel gioco simbolico, dove il corpo diventa linguaggio e narrazione. Infine, si approfondirà il gioco corpo a corpo tra genitori e figli, come forma di relazione autentica che rafforza fiducia e legame affettivo.
Antonio Di Pietro è pedagogista ludico, formatore e autore. Collabora con università, scuole e realtà educative occupandosi di gioco, educazione all’aperto e didattiche attive. Presidente dei Cemea della Toscana, fa parte del Centro di Ricerche sulle Didattiche Attive dell’Università di Bologna e del gruppo internazionale di ricerca Jeux et Pratiques Ludiques. Affianca progetti educativi, percorsi di formazione e incontri con famiglie, ed è autore di numerose pubblicazioni dedicate al gioco e all’educazione.
Massimiliano Taramelli è Tecnico della Prevenzione e formatore nell’ambito della salute e sicurezza. Si occupa di prevenzione, gestione del rischio e sicurezza nei contesti lavorativi, scolastici ed educativi. Collabora con enti pubblici e privati nella progettazione di percorsi formativi e ricopre il ruolo di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione in ambito scolastico ed educativo. È inoltre formatore della Croce Rossa Italiana per la disostruzione pediatrica e opera da anni nella pianificazione e gestione delle emergenze.
